Peter e Wendy

 

 

bedford-francis-peter-pan-flew-in-1237426“Tutti i bambini, tranne uno, crescono. Ci mettono poco a capirlo, e Wendy lo capì così: un giorno, quando aveva due anni, mentre stava giocando in giardino, colse un fiore e corse a mostrarlo a sua madre. In quel momento doveva essere molto graziosa, perchè Mrs Darling si mise una mano sul cuore ed esclamò: “Oh perchè non puoi restare così per sempre?” Questo fu tutto ciò che si dissero sull’argomento, ma in quel momento Wendy capì che sarebbe cresciuta. Tutti, a due anni, impariamo questa cosa. I due anni sono l’inizio della fine.”

Molto spesso quelle che vengono considerate “storie per bambini” nascondono più di quanto si possa immaginare…l’unica cosa che possiamo fare è non fermarci a ciò che raccontano; andare oltre la favola vuol dire leggerla in età adulta e sorprendersi di quanto in realtà sia perfettamente adatta alla nostra età. Ci sono immagini dietro alle parole di una fiaba che i bambini non riescono a vedere, ci sono piccoli regali dentro una fiaba che solo gli adulti hanno la possibilità di aprire…se solo pavessero il coraggio di provarci. Peter e Wendy è il secondo romanzo di James Matthew Barrie in cui compare la figura di Peter Pan, dopo The Little White Bird, e ancora una volta penso che il miglior modo per capirlo sia non provare in alcun modo di analizzarlo e lasciare che i significati nascosti rimangano tali perchè sono il mistero e l’immaginazione gli elementi principali dei sogni…e Peter Pan non è altro che questo: un sogno che non vuole interrompersi, una speranza che non si arrende alla realtà, un ultimo tentativo per un mondo migliore. Quindi, almeno per un pò, lasciamo da parte ciò che siamo, ricordiamo come era bello vedere le cose per la prima volta, stupirsi di come fosse difficile tenere gli occhi aperti guardando il sole e solo per un momento apriamo il cassetto dei nostri desideri e lasciamoli liberi.

 

tumblr_mauzxlYmMk1r29jt9o1_500Peter volava molto più velocemente di loro e, all’improvviso, spariva dalla circolazione, diretto verso nuove avventure cui loro non prendevano parte. Poi tornava in picchiata, ridendo di qualche storiella spiritosa che aveva raccontato ad una stella, anche se non ricordava più qual era, oppure tornava con qualche squama di sirena addosso, e anche in questo caso non riusciva a ricordare cosa fosse successo. Era una cosa piuttosto irritante per dei bambini che non avevano mai visto una sirena in vita loro. ” E se dimentica le sue avventure così velocemente”, argomentò Wendy, ” quanto credete che ci metterà a dimenticarsi di noi?”. A dire il vero, quando tornava dalle sue avventure, spesso non si ricordava di loro, almeno non bene. Wendy ne era certa: si accorgeva che il ricordo gli affiorava nella mente poco prima che li superasse senza neanche fermarsi. Una volta dovette anche chiamarlo a gran voce. “Sono Wendy ” aveva detto terrorizzata. Peter era costernato. ” Wendy, ogniqualvolta ti accorgi che ti sto dimenticando, devi dirmi: ” Sono Wendy”, e allora ti riconoscerò”.

 

04+Peter+and+Wendy+-+F+D+Bedford+-+1911” La differenza tra Peter e i bambini era che, mentre questi sapevano distinguere la realtà dalla finzione, per Peter finzione e realtà erano la stessa identica cosa. Tutto ciò a volte preoccupava i bambini, come quando dovevano far finta di avere già cenato.”

” Se strizzate gli occhi e siete fortunati, potreste avere la ventura di scorgere una macchia informe, di un delicato azzurro pallido, sospesa nell’oscurità. Se li strizzate con più forza, la chiazza comincerà a prendere forma e il colore si farà così vivido che , sforzandovi ancor di più, lo vedrete farsi rosso come il fuoco. Ma un attimo prima che diventi rosso come il fuoco, vedrete apparire la Laguna. Sulla terraferma è questo l’unico momento paradisiaco. Se potessimo avere a nostra disposizione un secondo momento, riusciremmo a vedere le onde spumeggianti e le sirene che cantano.”

 

10 Peter and Wendy - F D Bedford - 1911“Alcuni tra i più grandi eroi di tutti i tempi hanno confessato di aver sentito una stretta allo stomaco, prima di affrontare una battaglia. Non avrei difficoltà ad ammetterlo se fosse successo anche a Peter. Peter, però, invece della stretta allo stomaco, sentì una sensazione di felicità. Digrignò i suopi dentini da latte per la gioia. Svelto come il pensiero, sfilò il coltello dal cinturone di Uncino, ma quando stava per mandare a segno il colpo, si accorse di essere più in alto rispetto al suo avversario. Non sarebbe stato un combattimento alla pari, e così allungò una mano per aiutare il pirata a salire. Fu allora che Uncino lo morse. Ciò che sbalordì Peter non fu il morso, ma la mancanza di lealtà. Impotente, poteva solo  fissarlo inorridito. E’ così che reagisce ogni bambino quando subisce per la prima volta un’ingiustizia. Pensa che la vostra lealtà gli spetti di diritto, e quando vi comportate slealmente, egli continuerà a volervi bene ma non sarà più lo stesso bambino di prima. Nessun bambino dimentica la prima ingiustizia subita. Nessuno, tranne Peter. Peter l’ha incontrata spesso e l’ha sempre dimenticata. Suppongo sia questa la grande differenza tra lui e gli altri bambini. “

” Benchè Peter non fosse come gli altri bambini, anch’egli alla fine cominciò ad avere paura. Il suo corpo fu scosso da un brivido, come un increspatura nel mare; ma sul mare a un’increspatura ne segue una seconda, e poi una terza finchè se ne formano un centinaio. Peter, invece, sentì solo un brivido. Un momento più tardi era di nuovo in piedi, con quel suo sorriso sulle labbra e un tamburo che gli rullava nel petto: ” Morire sarà una grande e straordinaria avventura” disse.”

 

isola

“…Peter era sprofondato in un sogno senza sogni. Un braccio che penzolava dal letto, una gamba piegata e una risata incompiuta ancora sulla bocca, che era rimasta aperta e mostrava i dentini da latte splendenti come piccole perle. Uncino lo sorprese così, indifeso. Rimase immobile ai piedi dell’albero a fissare il suo nemico. Nessun sentimento di compassione disturbò il suo animo cupo? quest’ uomo non era del tutto malvagio. Amava i fiori e le dolci melodie. E poi, ammettiamolo con tutta franchezza, la natura idilliaca di quella scena lo commosse profondamente.Vinto dalla parte migliore di se stesso, pur con qualche riluttanza, sarebbe tornato di sopra, se non fosse stato per un particolare. Quel che lo infastidì fu l’aria irriverente di Peter in quell’occasione…Era la personificazione stessa dell’arroganza, e questo non poteva non ferire profondamente un animo predisposto alle offese come quello di Uncino. il cuore di Uncino si indurì. Se la rabbia l’avesse sgretolato in centinaia di pezzi, ognuno di essi, incurante dell’accaduto, si sarebbe scagliato contro Peter Pan.”

“…quando Mrs Darling tornò nella cameretta per controllare che il marito si fosse addormentato, tutti i lettini erano occupati. I ragazzi attesero il suo grido di gioia, ma il grido non venne…Vedete, in sogno li aveva visti così tante volte nei loro letti che pensò di sognare ancora. “Mamma!” esclamò Wendy….”Mamma!”, urlò Michael. L’aveva finalmente riconosciuta…e tese le braccia verso i tre piccoli egoisti che credeva non avrebbe mai più abbracciato. E invece li abbracciò eccome, Wendy, John e Michael, che erano saltati giù dal letto e le erano corsi incontro….Non avrebbe potuto esserci scena più deliziosa, ma non c’era nessuno a guardare, eccezion fatta per un bambino che li spiava dalla finestra. Quel bambino conosceva estasi meravigliose che gli altri bambini non potevano nenache immaginare, ma in quel momento stava guardando dalla finestra l’unica gioia dalla quale sarebbe stato escluso per sempre.”

 

 

7 thoughts on “Peter e Wendy

  1. luna ha detto:

    Adorooooooooooooooo
    Luna

  2. liù ha detto:

    Ciao,grazie del follower! Ho letto Peter Pan secoli fa ,ero bambina ,ma credo che una bella rilettura non mi farebbe di certo male .
    Sono una divoratrice di libri e proprio stamani ho postato la recensione del libro di Ken Follett “Il codice rebecca”
    Mi piacerebbe se venissi a dare una tua opinione.
    A presto
    liù

  3. […]  1911: Infine, uno dei miei autori preferiti, J.M.Barrie, descrive così il momento in cui appaiono le sirene, nella laguna della sua Isola che non c’è, nel libro Peter e Wendy: […]

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